monoforo, da incassare nel buco apposito del lavello
da parete, da inserire nel muro e da collegare direttamente all’attacco dell’acqua
Anche il rubinetto può essere dotato di tecnologie di ultima generazione e offrire comfort sempre più pratici.
Gli elementi del rubinetto
I rubinetti sono costituiti da tre elementi principali: il miscelatore
il becco di erogazione, da cui fuoriesce l’acqua
il tubo collegato all’attacco per l’acqua (nel caso di rubinetti a parete, questi
saranno già collegati all’attacco per l’acqua)
Il miscelatore
Il miscelatore è l’elemento del rubinetto che serve appunto a mescolare l’acqua fredda con quella calda, o a scegliere l’una o l’altra. L’impugnatura della manopola può essere zigrinata per consentire una presa più sicura durante l’apertura e la chiusura dell’acqua. Esso può essere azionato mediante:
un comando
il rubinetto è dotato di un’unica manopola o di una leva per regolare il flusso e per miscelare; questa può essere disposta accanto, sopra o davanti al becco d’erogazione. Il movimento della manopola è garantito da una cartuccia a dischi ceramici e solitamente è molto fluido
due comandi
il rubinetto è dotato di due manopole, una per l’acqua fredda e una per l’acqua calda, per l’erogazione e l’apertura del rubinetto avviene tramite un vitone ceramico che permette la rotazione della manopola di 90 o 180°. Spesso questi modelli si presentano esteticamente con impugnature dalle forme tradizionali, che ricordano i rubinetti del passato.
Il becco di erogazione
Il becco di erogazione è la parte più visibile del rubinetto. La caratteristica principale del becco è quella di essere girevole. Inoltre il becco deve essere alto. Spesso il becco di erogazione è dotato di boccetta estraibile, con un tubo flessibile ed elastico che si allunga all’occorrenza, per far arrivare il getto più facilmente in ogni punto del lavandino.
I materiali dei rubinetti da cucina
Per scegliere il materiale o il rivestimento del rubinetto più adatti alle vostre esigenze, è bene tenere conto innanzitutto del materiale del lavello a cui il rubinetto andrà abbinato, e poi dello stile dei mobili della cucina. I materiali e i rivestimenti possibili sono:
acciaio ottone nichel finitura dorata finitura satinata finitura cromata
Le forme di un rubinetto da cucina
Anche le forme del rubinetto possono essere diverse e possono adattarsi a tipi differenti di arredamento: dai modelli classici a quelli minimali e moderni, anche il rubinetto può dare un tocco di classe alla vostra cucina. La forma classica per quanto riguarda i rubinetti monoforo, è quella alta e arrotondata. Alcuni rubinetti hanno una curvatura molto profonda e formano una U rovesciata. Altri ancora formano una specie di C squadrata, in quanto la curvatura è più lieve. Infine alcuni modelli possono assumere forme articolate e stravaganti, come Adams di Palazzani Rubinetterie o Dames Anglaises di Nicolazzi.
Per quanto riguarda invece i rubinetti a parete le forme variano di poco, ma anche in questo caso se ne possono trovare di particolari, come Poker di Cisal Rubinetteria.
Caratteristiche aggiuntive di un rubinetto
Il rubinetto può essere dotato di alcuni dispositivi tecnologicamente avanzati, che aumentano praticità e risparmio:
limitatore della temperatura, per non sprecare acqua calda e consentire un notevole risparmio energetico
limitatore della portata d’acqua, per non sprecare acqua e impedire un dispendio inadeguato della stessa
silenziatore di flusso, per rendere silenzioso il getto d’acqua
alcuni rubinetti di ultima generazione, come il Miscelatore a scomparsa di Rubinetterie Teorema, possono essere reclinati in avanti e indietro di 90°, sparendo a livello della vasca del lavello, e possono essere dotati di una bocca di erogazione che gira completamente di 360°
Lavelli e rubinetti per il bagno
I lavelli e i rubinetti per il bagno non differiscono tecnicamente da quelli per la cucina, ma date le funzioni diverse che devono svolgere, possono avere forme, dimensioni e materiali completamente diversi. Gli elementi principali di un lavandino per il bagno sono:
una vasca
un buco per lo scarico
un buco per il rubinetto
una griglia per lo scolo dell’acqua (non indispensabile)
Spesso lavandino e rubinetto vengono venduti incassati in un mobile creato appositamente per il bagno, dotato anche di top, ante, scaffali e specchio. In alternativa si possono ovviamente installare lavandini e rubinetti freestanding, scegliendo in tutta libertà di abbinare lavandini e rubinetti diversi. Il rubinetto per il lavandino del bagno è costituito dagli stessi elementi del rubinetto da cucina. Solitamente però in bagno non ci sono forme alte e tanto curvate come in cucina ed è difficile trovare modelli di rubinetti a parete, sono quasi tutti monoforo. Anche il rubinetto del bagno è costituito da:
un tubo per il carico dell’acqua
il becco d’erogazione
il miscelatore, che può essere monocomando o con due comandi.
I materiali di lavelli e rubinetti per il bagno
I lavelli per il bagno sono principalmente in ceramica, ma possiamo trovare anche altri materiali, di gusto contemporaneo, come per esempio il vetro o il vetroghiaccio, con rifiniture particolari come il Silver e con colori talvolta anche forti, come il blu, l’azzurro, l’arancione, il rosa: nel bagno con i colori si può osare. Per quanto riguarda i rubinetti invece, troviamo l’acciaio principalmente, rifinito anche in diversi modi: cromature, effetti ottone o effetti satinati sono i più diffusi.
Le forme di lavelli e rubinetti per il bagno
E’ proprio quando si parla di forme che incontriamo le differenze maggiori rispetto alla cucina. Per i bagni di piccole dimensioni, per quelli enormi con doppio lavandino, per stili e gusti diversissimi, possiamo trovare forme assolutamente irregolari, come blocchi cubici, semplici lastre inclinate, arance tagliate a metà, per quanto riguarda i lavandini, e possiamo trovare i rubinetti più improbabili, che servono per soddisfare le più differenti esigenze di design, dall’high-tech all’avveniristico, dal classico al postmoderno.
Lavabi per esterno
Spesso nelle case dotate di grandi balconi o di terrazzi o di giardini, nasce l’esigenza di possedere un lavandino anche all’esterno, soprattutto se è presente un barbecue e se si cucina spesso fuori, oppure se lo spazio esterno è riempito con molte piante da bagnare frequentemente. La differenze principali tra questi tipi di lavandini e quelli interni, stanno nei materiali e nell’estetica. I materiali più usati per i lavabi esterni sono:
graniglia
cemento levigato
pietra
che resistono più facilmente alle intemperie. Spesso negli spazi all’aperto si applicano delle vere e proprie fontanelle, pensate apposta per un’estetica da esterno.
Lavabi per lavanderia
I lavabi adatti all’angolo o al locale lavanderia sono di una classica forma rettangolare, molto ampi, in ceramica bianca, solitamente senza particolari rifiniture e spesso sono abbinati a rubinetti a parete. Tali lavabi però sono dotati di un ripiano inclinato sempre in ceramica, con venature in rilievo, per consentire di lavare meglio a mano panni e biancheria. Solitamente tali lavabi sono venduti provvisti di un ripiano mobile, per coprire la vasca quando non si usa e per poterla quindi utilizzare come piano d’appoggio aggiuntivo